La pasta che unisce obesi, diabetici e vegani

Parliamo della pasta integrale.

Con pasta integrale intendiamo quella pasta fatta con cereali lavorati in modo tale da ottenere una semola non raffinata. Questa semola può essere ottenuta con macinazione industriale o a pietra e presenta ancora  crusca, endosperma e  germe.

La macinatura a pietra è migliore, questo perché i mulini industriali tendono a lavorare il grano velocemente e producono calore. Questo calore riscalda il cereale e la semola facendo volatilizzare alcune componenti termosensibili come vitamine e sali. La macinatura a pietra è più grossolana e più lenta quindi con una produzione di calore molto inferiore.

Integrale può essere grano duro ma anche farro, avena, orzo…qualsiasi cereale.

Proprietà della pasta integrale

Perché dico che questa pasta può accumunare obesi, diabetici e vegani?

  • E’ un alimento ricco di sali minerali e vitamine quindi maggiormente nutritiva con quantità inferiori.
  • Le fibre sono in quantità maggiore quindi avremo un migliore transito intestinale ed un maggiore senso di sazietà che aiuta in caso di regimi alimentari restrittivi. Altra proprietà delle fibre è quella di aiutare il benessere dell’intestino e ridurre il rischio di cancro del colon-retto.
  • L’apporto proteico è maggiore di circa il 12% rispetto alla semola raffinata quindi è indicata in diete prive di proteine di origine animale
  • Ha un minore apporto calorico. Più un prodotto è raffinato e prodotto con grani industriali più si alza il tenore di calorie. L’apporto calorico è importante per i regimi dietetici ipocalorici ma anche in caso di diabete alimentare.
  • La pasta integrale ha un minor indice glicemico quindi è maggiormente indicata in caso di diabete alimentare ma anche in caso di obesità. Infatti più si alza l’indice glicemico di un alimento più si alza la risposta insulinica e più si ingrassa.
  • Ultimo ma non ultimo queste farine riducono l’assorbimento di grassi quindi aiuta nelle diete ma anche nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie.

Come riconoscere il vero integrale

Ma bisogna saper distinguere la “vera” pasta integrale.
Ci sono delle semole che possono essere chiamate integrali anche se integrali non sono.
Semole bianche raffinate alle quali viene aggiunto del cruschello, crusca rimacinata ed altri scarti della raffinazione.

Le farine integrali vere si riconoscono dal colore grigio e danno un prodotto dal colore scuro omogeneo. Le farine simil-integrali sono bianche con granelli scuri e danno prodotto maculati.

Se poi vogliamo il top scegliere prodotti integrali, biologici e di filiera corta.

Dispensa Fiorentina propone la pasta di Nonna Sermide realizzata con semola di grano duro Senatore Cappelli o con farro integrale.

Lo so, questa pasta è più costosa ma il maggiore senso di sazietà ed il maggior apporto di nutritivi consente il consumo di una dose minore a porzione.
E poi meglio spendere per godere che per le medicine!!

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