Cibo e Cancro

Ormai è un dato assodato che la cattiva alimentazione e le cattive abitudini alimentari hanno una stretta correlazione con l’insorgenza del cancro.

L’American Institute for Cancer Research calcola che 3 tumori su 10 derivano dalle abitudini alimentari. AIRC spiega che un’alimentazione errata porta il nostro organismo ad uno stato di infiammazione permanente e quindi ad un maggiore rischio tumorale.  Il 75% dei tumori dell’apparato digerente, ovvero stomaco, intestino e colon-retto, potrebbero essere evitati con una giusta alimentazione. Ma non solo, sicuramente potrebbero essere anche ridotti i casi di tumore al fegato, alla bocca ed alla gola.

Alimenti no

Ma quali sono gli alimenti da evitare? Da evitare nessuno. Tutti gli alimenti hanno effetti benefici sul nostro organismo, anche il cibo spazzatura, ad esempio, ha effetti positivi sul nostro umore. Diciamo che ci sono degli alimenti che vanno assunti con accortezza, piccole quantità e non frequentemente.

AIRC ha stilato una lista di 120 alimenti  che vanno consumati con morigerazione. In linea generale possiamo dire che sono alimenti confezionati, molto lavorati e ricchi di zuccheri, sale e sostanze chimiche. Sicuramente gli insaccati che contengono nitrati e nitriti. Alimenti a base di cereali industriali a basso costo che possono contenere materia prima mal conservata contenente aflatossine. Le bevande zuccherate e l’alcool che se da una parte è benefico se abusato diventa nocivo.

Alimenti si

Gli alimenti protettori sono la frutta e la verdura, possibilmente non trattata, il pesce, i semi oleosi come i semi di lino, spezie come il ginger e la curcuma ed erbe aromatiche. Per insaporire utilizzare cipolla, aglio e spezie al posto del sale, bere un bicchiere di vino al giorno e, possibilmente, evitare tutto ciò che è confezionato.

In Dispensa Fiorentina troverai solo alimenti garantiti, materie prime selezionate e non trattate. I nostri agricoltori e noi ci mettiamo la faccia!

Se vuoi approfondire l’argomento di seguito il link dell’articolo originale su Il giornale del cibo.

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